Il
problema dell’acqua potabile è ben noto come uno dei più vitali per
l’Africa. Negli ultimi dieci anni, con l’aiuto di persone generose, si
sono realizzati 98 pozzi in altrettanti villaggi. Dove arriva l’acqua
potabile il beneficio per la salute della gente, dei bambini
soprattutto, è evidente.
P. Antonio Panteghini
dice:
"viviamo in un'era caratterizzata da incessanti progressi scientifici e
tecnologici, dove tutto è condiviso e globalizzato, eppure ci sono
ancora 30.000 persone nel mondo che ogni giorno muoiono di sete o a
causa dell'acqua inquinata. Uomini, donne e bambini a cui manca la
principale fonte di vite: l'acqua potabile. Una risorsa che noi diamo
per scontata ma, che per loro è difficile da reperire e troppo spesso è
più veicolo di morte che di vita. Dall'acqua malsana vengono malattie
che colpiscono soprattutto i bambini: colera, diarrea febbre tifoide,
amebe, filaria...
Anche il Paese in cui io svolgo la mia missione il Cameroun, è afflitto
da questo problema. Da ormai 15 anni mi sono impegnato a risolverlo
almeno in parte, affiancando all'evangelizzazione la costruzione di
pozzi per il prelievo di acqua potabile.
Sono riuscito a trovare il modo di realizzarli con una spesa che si
aggira intorno ai 4000 euro (una volta costavano 7500 euro), ), grazie
ad una equipe che collabora molto bene e grazie ad una pompa manuale di
costruzione indiana, che costa molto meno delle pompe fatte in Europa. La costruzione di un pozzo permette non solo di evitare di contrarre
malattie infettive, ma di migliorare la salute delle persone,
soprattutto dei bambini, che rifioriscono e possono sperare in
un'aspettativa di vita più lunga e migliore.
La lista dei villaggi che stanno aspettando un pozzo è ancora molto
lunga, ma grazie all'aiuto prezioso di amici come te, generosi e
sensibili ai problemi dei più poveri, spero di poter dare un contributo
alla soluzione di questo enorme problema. GRAZIE"