Altro campo di azione della ONG à l’assistenza a
certe categorie più bisognose: gli handicappati, che sono proprio gli
ultimi della società, ritenuti inutili e quindi che non meritano aiuti e
formazione. Con l’associazione “Arc en ciel” riunisce un buon numero di
questi sfortunati, in genere vittime della poliomielite, e cerca di
aiutarli ad inserirsi aiutandoli ad andare a scuola e a prendere
coscienza dei loro diritti e formandoli ai loro doveri. Quelli che hanno
passato l’età scolare sono aiutati per iniziative di inserimento con
mini-progetti che li aiutino a rendersi autosufficienti e indipendenti.
Un settore “caritas” si occupa dei tanti poveri
che vengono alla missione per aiuti urgenti: mamme che hanno difficoltà
a mandare i bambini a scuola, ragazze madri con grossi problemi per
tirare avanti con i loro figli, ammalati che non hanno niente per farsi
curare, vedove con una nidiata numerosa a cui pensare, nonne che si
ritrovano con i nipoti dopo che i genitori sono morti di AIDS. Qui in
Africa ci sono tutte le condizioni per praticare concretamente tutte le
opere di misericordia consigliate ad un buon cristiano.