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CIAD:
I profughi raggiungono anche il Camerun
I profughi del Ciad hanno raggiunto anche il Camerun.
Molti hanno raggiunto la cittadina Kousseri (Camerun), confinante con la
capitale del Ciad e separata soltanto dal fiume Chari, unite da un
ponte.
La croce rossa parla di 30.000 rifugiati in Cameroun e 3000 arrivati
fino in Nigeria. Molti rifugiati hanno trovato alloggio presso parenti,
amici o conoscenti. 10.000 invece sono accampati poco oltre il ponte in
territorio camerunese e hanno bisogno di tutto. Come sempre sono i
bambini e le donne quelli che soffrono di più in queste circostanze, ed
è a loro che l’attenzione delle poche ONG sul posto si dirigono. L’ONU e
l’UNICEF hanno fatto la loro apparizione in zona, preoccupandosi
soprattutto delle vaccinazioni essenziali per evitare epidemie o
pandemie. La meningite e la polio restano di facile diffusione in Ciad e
i campi profughi sono il terreno favorevole per il diffondersi di queste
malattie. La Croce Rossa è stata la prima ad arrivare sul posto, il
governo camerunese invece si è mosso molto lentamente e in ritardo.
Al momento, la situazione a Kousseri sembra normalizzarsi, gli abitanti
di N’Djamena potranno rientrare… ma anche se possono rientrare, non è
sicuro che ritroveranno la loro casa in piedi e quasi certamente sarà
stata saccheggiata da chi è rimasto.
p. Antonio Panteghini |