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Il Guetti è volato in Africa

Due-dodici gennaio 2012, dieci giorni che 11 ragazze della V liceo psicosociopedagico dell’Istituto d’Istruzione Lorenzo Guetti di Tione di Trento, accompagnate dal dirigente scolastico Severino Papaleoni e dalla professoressa Laura Rossi, non dimenticheranno facilmente.

La comitiva di 13 persone, guidata da don Andrea Malfatti, socio fondatore della Associazione Children Care Trentino (che ha programmato il viaggio), ex vicario parrocchiale di Tione e docente di religione presso il Guetti (ora è a Borgo Valsugana e studente d’ecumenismo a Venezia), dal papà di don Andrea, Pierluigi, e da fratel Achille Tedakem (frate dehoniano del Cameroun) è stata in Cameroun. Scopo principale del viaggio in Africa è stata la visita all’Orfanotrofio Rayon de Solei di Bafoussan di circa 100 orfani, che dal 2008 l’attuale classe V PA e l’intero istituto Guetti ha adottato garantendogli cibo, acqua, medicinali e istruzione.

Nei 10 giorni in Africa sono stati ospiti della Ong Children Cameroun di Nkongsamba dei padri dehoniani del Cameroun, Ong presso la quale lavora il papà di don Andrea e partner locale dell’Associazione Children Care Trentino, che da anni sostiene quest’opera. Il programma è stato molto intenso e impegnativo: dopo l’arrivo in serata del due gennaio a Douala, capitale economica del Paese, ci si è fermati a dormire e a riposare.

Il 3 gennaio ci siamo diretti a Nkongsamba, campo base del nostro soggiorno. Tutto il giorno è stato dedicato alla visita della città (circa 120.000 persone), della missione dehoniana e della Ong Children Care Cameroun che ha presentato le sue iniziative (legate al cibo, all’acqua potabile, ai diversamente abili e ai poveri) e ha mostrato il suo laboratorio alimentare del pane e dei biscotti per i più bisognosi del Paese.

Il quattro dicembre abbiamo visitato la città universitaria Dschang, col suo museo sulla storia del Cameroun. Dopo Dschang dritti a Fumban nella zona mussulmana del Paese, dove ci siamo incontranti con il medico focolarino Agostino Bazzoli di Roncone che da molti anni opera come medico a Fontem, nella zona anglofona del Paese. A Fumban è stato visitato il palazzo del sultano, poi Agostino, doctor Tim, ci ha accompagnati presso la mariapoli di Fontem: oltre 4 ore di macchina, con gli ultimi 45 km che erano una pista di terra battuta e buche nel mezzo della foresta equatoriale. Ci siamo fermati presso Agostino Bazzoli due giorni. A Fontem si è potuto visitare l’ospedale, costruito per volontà di Chiara Lubich per aiutare le popolazioni del luogo a sconfiggere la mosca tze-tze, il collegio “Nostra Signora, sede della Sapienza”, la parrocchia, la centrale idro-elettrica e la mariapoli.

Sabato 7 gennaio è stata una giornata dedicata al riposo e al mare. La mattina siamo partiti da Nkongsamba destinazione Limbe: nota meta turistica camerunese, famosa per la spiaggia nera frutto del Monte Cameroun, vulcano ancora attivo di oltre 4.0000 metri. Sembrava una cosa impensabile per noi trentini al 7 gennaio fare il bagno nell’oceano.

La domenica invece, dopo aver partecipato ad una tipica Messa di stile Africano, abbiamo visitato le cascate vicine a Nkongsamba, famose perché proprio presso questa meraviglia naturale fu girato il primo film (ancora in bianco e nero) di Tarzan.

Il lunedì è stato il cuore del viaggio: tutta la giornata è stata dedicata alla visita degli orfanotrofi. In particolare la mattina si è visitato l’Orfanotrofio Rayon de Solei, che l’Istituto d’Istruzione Guetti ha adottato. Lì ci si è veramente scontrati con la dura e povera realtà dell’Africa. Nelle poche ore di visita e di festa con i 100 bambini dell’Orfanotrofio la classe V ha potuto sperimentare un forte spaccato d’Africa vera, quell’Africa dominata da fame, miseria e povertà, ma anche da gioia, gratitudine e accoglienza, manifestataci dal grande calore dei bambini e delle tre suore che reggono l’Orfanotrofio.

Nel pomeriggio invece si è un altro orfanotrofio di Bafoussan: il Madocha, e poi tornando a Nkongsamba (circa due ore di viaggio) abbiamo avuto la possibilità di incontrare sr. Elise e la sua piccola casa d’accoglienza per bambini malati di AIDS.

Il martedì 10 gennaio lo abbiamo dedicato all’incontro con la scuola superiore cattolica di Mbanga, dove il suo preside don Simone ci ha accolto con grande calore e ci ha mostrato ogni aspetto e ogni difficoltà della scuola superiore in Cameroun. Sicuramente una delle cose che più sono rimaste impresse a tutti e stato l’aver incontrato un classe di V superiore con 84 alunni.

Infine il mercoledì, l’ultimo giorno del nostro, viaggio è stato dedicato ai preparativi per il ritorno: preparare le valigie, alcuni souvenir e poi il lungo viaggio da Nkongsamba a Douala per andare a prendere l’aereo per il ritorno a casa.

Nelle varie sere del nostro soggiorno, oltre alla possibilità di discutere tra di noi sull’esperienza, abbiamo potuto integrare le nostre conoscenze sull’Africa grazie a degli incontri con missionari in Africa da molti anni e con persone native del posto come padre Antonio Panteghini, missionario dehoniano, alcuni focolarini europei e camerunesi di Fontem e padre Leopol attuale padre provinciale dei dehoniani in Cameroun.

Così, il Guetti è volato in Africa, dopo tanti anni di preparazione e grazie alla buona volontà di tante persone si è riusciti a coronare un sogno per la classe V del liceo psicosociopedagogico. Sicuramente, non il classico viaggio d’Istruzione, ma un qualcosa di più: un’esperienza di vita unica che resterà per sempre nel cuore e chissà… magari aprirà la strada ad una tradizione di tanti voli del Guetti in Cameroun terra aiutata con tanto amore.

 

 

don Andrea Malfatti

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

   
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